Giorno della Memoria

Giorno della Memoria: noi non dimentichiamo

Al suo ingresso negli USA nel 1933, ad Albert Einstein venne consegnata una modulistica in cui, tra le altre informazioni di carattere anagrafico, avrebbe dovuto dichiarare a quale razza appartenesse.
Lo scienziato rispose: “Alla razza umana”.
E’ scientificamente provato che le razze non esistono, eppure in nome di una presunta superiorità di alcune di esse, sono stati perpetrati i più atroci delitti contro l’umanità.

L’olocausto degli ebrei nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale è uno di questi.
E’ una realtà.
A coloro che minimizzano o che negano la Shoah nonostante le testimonianze sia storiografiche e che “vive” dei sopravvissuti, vogliamo gridare con forza il nostro “noi non dimentichiamo!”.

Ai rigurgiti nazi-fascisti, a coloro che sono convinti che la “purezza della razza” sia il fattore determinante dello sviluppo di una società e di conseguenza siano da evitare le mescolanze con altri popoli, ricordiamo che tutti gli uomini, a prescindere dal genere o dalla appartenenza etnica, posseggono caratteri ereditari comuni.
Siamo il frutto di quella evoluzione che ci differenzia dalle specie animali e ci fanno appartenere alla grande famiglia dell’umanità.
Da ciò deriva l’uguaglianza, il diritto alla dignità e alla vita di tutti.

Nel giorno della memoria invitiamo i cittadini ad una commossa riflessione.